Lunedì 14 Febbraio 2011 09:55

Assemblea Costituente FLI: "X" come pareggio

Autore:  Spinning News

FUTURO E LIBERTA’ – ASSEMBLEA COSTITUENTE - III° Giorno

L’EPILOGO: TUTTO COME PRIMA

La Juventus ha vinto 1 a 0 contro l’Inter a Torino; milioni di donne-soggetto hanno manifestato contro le donne-oggetto e un tipo buffo vestito di verde stava per saltare addosso al presidente della Camera Gianfranco Fini che si trovava a Milano – ah, ecco! C’era l’assemblea costituente di Futuro e Libertà. E cos’hanno costituito? Una formidabile macchina per produrre tatticismi, manovrismi, equilibrismi. La missione politica di questa tre giorni milanese era sostanzialmente quella di spiegare come realizzare l’ambiziosa visione politica di una destra de-berlusconizzata e alternativa alla sinistra. Non è stata una missione fallita. E’ stata solo mancata, o rinviata.

X COME PAREGGIO

Fli non è proprio quello che si intende un partito di massa, grosso e cattivo. E’ un raggruppamento, un “rassemblement”, di gente che, almeno in superficie, sembra crederci profondamente in una politica rifatta ma senza lifting, bandane e ventenni con l’ormone alto. Lo spirito di condividere una battaglia comune contro il rullo compressore del Pdl, la difficile congiuntura sociale ed economica, la spada di Damocle di elezioni anticipate, tutto ciò doveva mettere il peperoncino nel punto giusto agli uomini di Fli. Si vede che non è bastato. Alla fine è uscita fuori una terna di nomine: Bocchino, Menia, Urso che sa tanto di scelta per accontentare tutti senza far incazzare nessuno – ma lo statuto è ancora provvisorio e i conti si faranno entro dicembre. Invece di un messaggio forte e unificante, da far vibrare gli animi e luccicare gli occhi, Fini e i futuristi hanno lasciato la testa ben insabbiata nei sogni, certamente entusiasmanti, ma pur sempre sogni che non rispondono alla domande contingenti della situazione politica. Si dimettono? Si dimette? Andiamo al voto? Con chi e contro chi? Tutte le “x” sono rimaste tali anche domenica.

L’IDEA CHE NON C’E’

Fli è un progetto tanto ambizioso quanto spericolato. Già altri c’hanno provato a farlo fuori, politicamente, il Cav. Sono finiti male. Mi ricordo l’esperienza di Cossiga e dell’Udr, che doveva sfasciare Forza Italia nel 1998, rifare il centro senza la destra e la lega, per poi allearsi con la sinistra all’epoca al governo. Da dimenticare. E’ solo un esempio, ma non ci riuscì nemmeno il Picconatore a demolire la muraglia berlusconiana. Ecco perché serve a tutti i costi fissare un punto fermo, su cui realizzare questo ambizioso progetto di Fli. Forse competere sul terreno leghista con l’idea del senato federale non è il massimo di ciò che può dire la nuova destra. Forse nemmeno osannare Napolitano fa molto di destra. In pratica, non s’è capito bene chi sono gli amici e chi sono i nemici – e in politica questo è l’ottimo viatico per la sconfitta.

A RIDATECE AN ?

Rimpiangere i vecchi partiti non è peccato. Ma in questo le voci all’assemblea che pubblicamente rimpiangevano An o addirittura la sua fondazione, assomigliano ad autolesionismo gratuito. Se ti viene il nodo in gola per An e maledici la confluenza nel Pdl, o peggio l’addio stesso all’Msi, vuol dire che stai condannando da solo gli ultimi quindici anni della tua vita politica. L’inghippo è questo: il futuro di Futuro e Libertà prende spunto dal passato glorioso dell’Msi-An, anche se all’epoca Fini e i suoi pativano lo stato di inferiorità rispetto a Forza Italia e invocavano un moderno partito unico della destra. Dato che non si vede nessuna macchina che riporti Fini indietro nel tempo, e dato che il futuro resta un’idea senza presente, tocca restare così, un po’ anti-berlusconiani, un po’ retro-destrorsi, un po’ post-moderni.. un po’ così.

QUALE FINALE?

Alla fine non c’è una vera fine. Il discorso resta aperto. Fli si mette in posizione d’attesa. Pronta a rispondere. Ma non certo ad aprire bocca per prima. Cioè: l’iniziativa, cioè la patata bollente, per ora, passiamola ad altri. Non male come tattica. Il partito sta nascendo, i capi già si litigano, l’assemblea ha funzionato.. tutto molto all’italiana. Il futuro non è così diverso dal passato.

GABRIELE CAZZULINI

Lascia un commento


©2010 Spinning Politics. P.Iva 02182250692.Tutti i diritti riservati.
Spinning Politics è una testata giornalistica registrata. Registrazione Tribunale di Vasto n°127 del 3 Giugno 2010.
Editore e Direttore Responsabile Vincenzo Christian Lalla.