Vengono
vanno
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai.
Chi non ricorda questa strofa della celebre poesia di Fabrizio De Andrè? Di cosa parlava? Delle nuvole naturalmente, ma oggi questa poesia a mio avviso potrebbe benissimo essere "riciclata" per il mitico asinello stemma del partito de "I Democratici" nato all'indomani della caduta del Governo Prodi nel 1999 e che sancì il lento, ma grande e costante rilancio di Berlusconi e del suo partito, che tra mille polemiche e discussioni, governa ancora oggi l'Italia. Perché dico ciò? Perché l'asinello, simbolo di un partito che ufficialmente non esiste più perché confluito nella Margherita, che a sua volta non esiste più perché confluita nel Pd, è ritornato al lavoro e campeggia al primo posto tra i simboli dei partiti promotori del referendum anti porcellum per il cambio della legge elettorale come si può facilmente vedere andando su www.firmovotoscelgo.it il sito dei "nuovi" referendari...
Nuovi?
Pasquale Morone









