Politica, Formazione, Comunicazione, Tecnologie: ecco le keywords di “Comizi di Classe”, la prima giornata della comunicazione politica promossa dal Partito Democratico di Napoli. L'iniziativa, in continuità con il progetto formativo di “Finalmente Sud”, intende affrontare in modo ampio e sistematico il tema della comunicazione politica nell'era del Web 2.0 grazie al contributo di docenti universitari, giornalisti e professionisti della consulenza politica.
L'evento, che si terrà il 17 dicembre presso Villa Bruno a San Giorgio a Cremano (Napoli), rappresenta l'inaugurazione di un percorso di formazione che si confronterà con la tradizione e la rivoluzione dei linguaggi della politica, mediata ancora da stampa e televisione, ma oggi sempre più influenzata dall'avvento di internet e dei Social Network. Il web è diventato infatti decisivo nella costruzione delle relazioni, della leadership e naturalmente nella creazione del consenso, soprattutto se lo si intende come costruito dal basso attraverso un dialogo effettivo con gli utenti-elettori.
Di fronte a tali trasformazioni, la maggior parte dei politici sono in ritardo, ed ecco l'importanza della formazione, soprattutto nei confronti dei più giovani che detengono la conoscenza naturale delle nuove tecnologie. Emblematica, a tal proposito, è la campagna di comunicazione di “Comizi di Classe” che con éscamotages degni di Leonard Zelig (Woody Allen, 1983) tuffano il passato nel presente e viceversa, facendo rivivere grandi icone politiche del passato come Pertini, De Gasperi, Berlinguer e Nilde Iotti, alle prese con cuffiette, IPhone, IPad, hashtag e socialnetwork.
Dal video virale ai manifesti, sullo sfondo in bianco e nero un claim in bastonato giallo avverte subito: sono queste le “tecnologie della comunicazione politica”! Ad essere rappresentata non è solo la potenza delle nuove tecnologie, ma il più antico concetto di téchne, ossia l'arte, la capacità – in questo caso – di far politica. Se infatti i “testimonial” involontari di questa campagna avessero vissuto ai nostri tempi avrebbero sicuramente utilizzato con disinvoltura i nuovi media, in quanto i loro messaggi risultano potenti ed efficaci ancora oggi indipendentemente dal mezzo utilizzato per comunicarli.
I “Comizi di Classe” del PD esprimono dunque una linfa di rinnovamento per il partito della città partenopea che investe su formazione e comunicazione politica come le due facce della stessa medaglia, da un lato i contenuti, dall'altra le “tecnologie”, ossia gli strumenti per raccogliere le istanze e comunicare le proposte, ma soprattutto le modalità attraverso cui comunicare e infine le strategie elettorali capaci di rendere un candidato vincente.
Buona formazione! Buona comunicazione politica!
Marina Ripoli













