Martedì 14 Febbraio 2012 10:55

Liguria: indagine sul rapporto tra politica e new media

Autore:  Spinning Focus

SpindoctoringStudio associato di Analisi e Consulenza politica – pubblica un’altra interessante ricerca sull’utilizzo dei new media da parte della classe politica. La regione presa in considerazione è la Liguria e oggetto della ricerca sono stati i Consiglieri e gli Assessori regionali. Facebook, Twitter, YouTube, Blog e Email  dei politici liguri sono stati monitorati nel Dicembre 2011 e sono stati presi in considerazione tre parametri: 1) la presenza on line 2) la frequenza di aggiornamento 3) l’utilizzo della posta elettronica. Project leader Sebastiano Solano. La ricerca vuole sensibilizzare la classe politica ad un uso più consapevole di questi straordinari mezzi di comunicazione.

La tempistica di aggiornamento è stata elaborata seguendo questa scala:

Frequente: da 1 a 3 giorni

Saltuario: da 4 a 10 giorni

Raro: da 11 a 30 giorni

Mai: oltre i 30 giorni

E-Mail. Partiamo dai Consiglieri e vediamo che, seppur la totalità degli stessi (40 Consiglieri) sia in possesso di un valido indirizzo e-mail, rintracciato e verificato attraverso il sito istituzionale della Regione Liguria, soltanto 7 Consiglieri su 40, pari al 18% del totale, hanno risposto ad una nostra richiesta di informazioni attraverso l’e-mail relativamente all’attività amministrativa regionale.

Gli Assessori regionali, invece, pur avendo tutti (13 Assessori) la disponibilità di un valido indirizzo e-mail, anch’esso rintracciato attraverso i canali istituzionali della Regione Liguria, hanno risposto soltanto in 3 ad una nostra richiesta di informazioni, ovvero il 23% del totale.

Facebook. I Consiglieri regionali che hanno un profilo Facebook sono 30 su 40 ovvero il 75% del totale e la tempistica di aggiornamento è Frequente per il 37%, Saltuaria per il 23%, Rara per il 3%, Mai per il 13% e per un restante 23% il profilo risulta chiuso e comunque non accessibile al cittadino elettore.

Gli Assessori regionali che hanno un profilo su Facebook sono 10 su 13 quindi il 77% del totale e la tempistica di aggiornamento è Frequente per il 10%, Saltuaria per il 40%, Mai per il 10% e per un restante 40% il profilo risulta chiuso e non accessibile al cittadino elettore.

Blog. Tra i Consiglieri che hanno un Blog (30 Consiglieri su 40) il 10% lo aggiorna Frequentemente, il 30% Saltuariamente, il 50% Mai mentre per un altro 10% il Blog non si apre. Gli Assessori, invece, per un 69% hanno un proprio Blog che è aggiornato Frequentemente per il 22%, Saltuariamente per il 22% e Mai per il 56%.

YouTube. I Consiglieri regionali titolari di un canale YouTube sono 17, pari al 43% dell’intera Assise, ma nessuno di questi Consiglieri aggiorna il canale, infatti, la frequenza di aggiornamento risulta Mai per il 100%.  Non va  meglio per gli Assessori regionali che, seppur titolari di un canale YouTube per il 62% (8 Assessori su 13) anche qui nessuno aggiorna il canale, la frequenza di aggiornamento è Mai per il 100%.

Twitter. L’account Twitter, che in pochi anni si è affermato come sinonimo di comunicazione e di conversazione in rete in tempo reale, è utilizzato soltanto da 5 Consiglieri su 40 ovvero il 13% del totale ed è aggiornato Frequentemente per il 20% e Mai per un 80%. Gli unici 2 Assessori che hanno un account Twitter lo aggiornano uno Frequentemente mentre l’altro Mai.

È interessante notare come i Consiglieri e gli Assessori della regione Liguria non ritengano per nulla importante comunicare attraverso i video la loro attività amministrativa, infatti, il 100% dei titolari di un canale YouTube non carica alcun video di nessun genere. Twitter è ancora uno strumento sconosciuto, sono pochi i Consiglieri che hanno un proprio account (13%) e ancora meno quelli che lo ulitizzano. Anche l’utilizzo dei Blog non è considerato uno strumento utile per comunicare con i propri elettori e con i cittadini, infatti tra i Consiglieri il 50% non lo aggiorna Mai e tra gli Assessori la percentuale sale al 56%.

Maggiori informazioni scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

2 commenti

  • sebastiano Giovedì 16 Febbraio 2012 01:14 inserito da sebastiano

    Io credo, innanzitutto, che non bisognerebbe generalizzare: alcuni dei politici esaminati - un'esigua minoranza, vero - oltre ad essere presenti sui vari social media, hanno risposto ad una nostra email nella quale chiedevamo un appuntamento, rendendosi disponibili per un incontro.
    Che poi l'abbiano fatto per puro tornaconto politico, ossia per questioni di consenso, o per sincera preoccupazione, non è possibile stabilirlo.
    E' comunque vero, secondo me, che sono molti ad essere presenti sul web per pura "tendenza", perchè fa "figo" e non per reale volontà di interagire con i propri elettori.
    Se, come dici tu, i politici non hanno nessun interesse, una volta eletti, a rapportarsi coi propri elettori e si comportano di conseguenza, be'...ne pagheranno le conseguenze, nel senso che essere presenti sui social media e utilizzarli in modo strategico è ormai una scelta quasi obbligata per un politico che vuole "esserci" e che intende farsi conoscere, far sapere cosa ha fatto e cosa intende fare.
    Lo scopo della ricerca, come avrai potuto leggere nell'incipit dell'articolo, è appunto quello di sensibilizzare la classe politica ad un uso consapevole e, aggiungo io, maggiormente interattivo di tali strumenti.

  • Nicola Martedì 14 Febbraio 2012 12:54 inserito da Nicola

    Interessantissima ricerca ... penso che il mancato utilizzo dei social network da parte dei politici non dipenda dal fatto che questi politici non sappiano dell'influenza che questi strumenti hanno nell'elettorato under 30 o dall'incompetenza nel loro utilizzo ... credo invece che non gli importi niente.. una volta raggiunto l'obiettivo (scaldare le poltrone a spese dei contribuenti) non hanno bisogno di raccogliere altri consensi (per 5 anni stanno apposto) o di condividere il loro operato con coloro che li hanno eletti (è da quì che deriva la spaccatura tra l'elettorato...giovane in particolar modo e la politica) ... I dati raccolti dall'autore dell'articolo sembrano dire proprio questo ...Complimenti a Solano ...gradirei molto sentire la sua opinione a riguardo

Lascia un commento


©2010 Spinning Politics. P.Iva 02182250692.Tutti i diritti riservati.
Spinning Politics è una testata giornalistica registrata. Registrazione Tribunale di Vasto n°127 del 3 Giugno 2010.
Editore e Direttore Responsabile Vincenzo Christian Lalla.