Virginio Scotti detto Gerry è pronto per scendere in campo. Ma forse sarebbe meglio dire in pista visti i suoi trascorsi da Disc Jockey. Quando Gianni De Michelis, il potente socialista degli anni ottanta, scrisse il suo best seller dal titolo “Dove andiamo a ballare questa sera? guida a 250 discoteche italiane” a firmarne la prefazione fu proprio l’allora parlamentare Virginio Scotti detto Gerry. Correva l’anno 1988. Sono passati 25 anni e forse qualcuno ha dimenticato, o forse mai saputo, che Virginio Scotti detto Gerry è stato deputato socialista nella X Legislatura, dal 1987 al 1992.
Eletto alla Camera dei Deputati nel collegio di Milano nelle liste del PSI, con 9.286 preferenze, affronta la sua campagna elettorale con lo slogan “forse un garofano starebbe bene anche a voi”. Bettino Craxi lo esalta e lo infila nell’assemblea nazionale del PSI, ma non tutti la prendono bene, Rino Formica, infatti, politico di lungo corso e più volte ministro della Repubblica, polemizza sulle scelte del segretario e lo accusa apertamente di avere infarcito il partito di “nani e ballerine”. Oggetto dell’invettiva, insieme a Virginio Scotti detto Gerry c’è anche Sandra Milo, presunta amante del leader socialista. Rino Formica riuscì, con 2 (due) parole e meglio di chiunque altro, a dipingere il declino di un’intera classe dirigente e la degenerazione di un sistema politico oramai arrivato a fine corsa. L’espressione “nani e ballerine” entra a pieno titolo nel linguaggio politico e giornalistico di quei tempi e nonostante gli anni rimane ancora di grande attualità.
Ma torniamo a Virginio Scotti detto Gerry, che nella sua esperienza da parlamentare presentò 33 proposte di legge, di cui 2 come primo firmatario dal titolo: ”Norme a favore delle industrie fonografiche” e “Istituzione presso il ministero della difesa di ruoli organici degli impiegati civili addetti alle ricerche applicate alle telecomunicazioni presso la marina militare”. La prima divenne legge dello Stato, mentre la seconda ebbe meno fortuna e rimase chiusa in qualche cassetto. Membro della IV e della VII Commissione permanente della Camera, rispettivamente Difesa e Cultura, presentò 27 delle 33 proposte di legge citate soltanto nel 1987 (anno di esordio della X Legislatura), una fu presentata nel 1988 e cinque nel 1989, poi più nulla, sino alla scadenza naturale della legislatura che avvenne nel 1992. Il Corriere della Sera e La Repubblica si accorsero che Virginio Scotti detto Gerry, dopo una partenza esaltante, non brillò per operosità e pubblicarono rispettivamente il 22 Marzo 1992 e il 21 Settembre 1990 due articoli intitolati “Gerry, il deputato stakanovista” e “Gerry, l’onorevole a mezzo servizio”. Probabilmente, Silvio Berlusconi, dopo “Italia’s got talent”, ha in mente un nuovo programma televisivo dal titolo “Italia’s got politics” e che non vinca proprio Virginio Scotti detto Gerry con lo slogan “forse un'altra comicità farebbe bene anche a te”.
Christian Lalla










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