Giovedì 04 Novembre 2010 11:21

Le primarie democratiche a Napoli In evidenza

Autore:  Marina Ripoli

Nel PD, tanta comunicazione politica e un terzo candidato all’orizzonte

È una battaglia a colpi di intenti programmatici e comunicazione politica, quella per le primarie di centro sinistra a sindaco di Napoli. Entrambi i candidati Pd, finora ufficialmente in campo, Umberto Ranieri e Nicola Oddati, si sono infatti affidati ad agenzie di comunicazione e società di consulenza politica, e scaldano i motori già da mesi tra incontri, riunioni, conferenze stampa attendendo la data delle primarie. Data che però è stata rinviata dal 28 novembre al 12 dicembre e successivamente al 23 gennaio, lasciando intravedere la candidatura di Andrea Cozzolino, un terzo candidato che da statuto di partito potrebbe anche portare al ritiro di uno degli sfidanti.

Ma passiamo a un breve profilo dei candidati. Nicola Oddati, 46 anni, salernitano ma napoletano di adozione, è assessore al Comune di Napoli dal 2001, ha ricoperto nel tempo varie deleghe (turismo, lavoro, pari opportunità). Oggi è assessore alla Cultura e presidente della Fondazione Forum delle Culture. Umberto Ranieri, 63 anni, napoletano e consigliere comunale negli anni ‘80, poi senatore e deputato, Sottosegretario al Ministero degli affari esteri e presidente della Commissione esteri della Camera. Oggi è Responsabile Mezzogiorno del Pd. Andrea Cozzolino, 47 anni, nato e cresciuto nel cuore della provincia napoletana, è stato assessore regionale alle attività produttive della giunta Bassolino e dal 2009 è parlamentare europeo.

Gli schieramenti. Oddati punta sul sostegno della società civile e solo di una parte dell’area bassoliniana. Antonio Bassolino, infatti, fino alla probabile candidatura dell’eurodeputato Cozzolino, non si era schierato apertamente, limitandosi a definire i due sfidanti ufficiali «candidati noti e stimabili». Ranieri, invece, rappresenta il candidato più gradito al segretario nazionale Bersani, al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e perfino a Montezemolo. Anche Claudio Velardi punta sul responsabile Mezzogiorno del Pd. In caso di vittoria alle primarie, sarà infatti proprio il fondatore di Reti a diventare lo spin doctor di Ranieri.

Un accenno sulle campagne di comunicazione finora in campo. Think Thanks per Oddati e DGG Consulting per Ranieri  hanno elaborato campagne di comunicazione tagliate sapientemente su misura dei due candidati, diversi per storia, età e stili personali. Dalle due campagne emerge, però, un obiettivo comune, ossia quello di far comprendere agli elettori che alla base delle motivazioni che hanno spinto le due candidature c’è l’amore per la città di Napoli. Ciò si evince soprattutto dagli slogan delle campagne.

Questi ed altri, temi, strategie e strumenti di comunicazione saranno esaminati nei prossimi focus sulle primarie del centro sinistra a Napoli.

Marina Ripoli

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